Norme di riferimento: obblighi per le aziende e manutenzione periodica dei portoni
La principale differenza tra gli infissi per immobili privati e quelli destinati alle industrie risiede proprio nella normativa per i portoni industriali, regolamentata da una direttiva europea che ne definisce requisiti di sicurezza e prestazioni.
Nello specifico, la Direttiva Machine 2006/42/CE e le successive modifiche, insieme alla norma UNI EN 13241, stabiliscono i requisiti per porte, cancelli e portoni motorizzati a livello industriale, ai quali è richiesto di rispettare quattro requisiti principali:
- dotazione di sistemi di arresto di emergenza dispositivi di sicurezza per l'inversione automatica in caso di ostacolo;
- certificazione CE con dichiarazione di conformità del costruttore;
- rispetto dei limiti di emissione acustica e di isolamento termico, quando richiesto;
- garanzia di sicurezza meccanica elettrica, evitando rischio di schiacciamento, caduta o cesoiamento.
Tutte le aziende devono assicurarsi che l'installazione dei portoni industriali rispetti questi requisiti. La normativa per i portoni industriali, però, non riguarda solo l'installazione, ma anche la loro manutenzione periodica.
Infatti, seguendo ciò che prevede il D.Lgs. 81/2008, le aziende hanno il dovere di eseguire verifiche regolari dei componenti meccanici e dei sistemi di sicurezza, conservare un registro degli interventi di manutenzione, intervenire tempestivamente in caso di guasti e rivolgersi a tecnici specializzati per ogni intervento.

Normativa per i portoni industriali: caratteristiche dei portoni e materiali di costruzione
Ora che abbiamo analizzato cosa prevede la normativa sui portoni industriali e quali obblighi le aziende devono rispettare sia nella realizzazione e installazione sia nella manutenzione, passiamo a esaminare le caratteristiche tecniche e i materiali più indicati per la loro costruzione.
Un portone industriale deve garantire resistenza, affidabilità e funzionalità, considerando che viene sottoposto a sollecitazioni continue. Dal punto di vista operativo, è fondamentale che i movimenti siano fluidi e silenziosi, anche per portoni di grandi dimensioni, permettendo al contempo un flusso regolare di persone e merci. Nei contesti a rischio incendio, inoltre, è necessario che questo sia realizzato con materiali ignifughi.
Indubbiamente, i materiali più utilizzati sono l'acciaio o l'alluminio, grazie alla loro elevata resistenza e protezione dalla corrosione, senza richiedere cure particolari nel tempo. Inoltre, laddove subentra il bisogno di evitare la dispersione di calore, quando si vuole minimizzare la dispersione termica, è possibile integrare soluzioni isolanti, in grado di aumentare il comfort interno e ridurre i consumi energetici.
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Come detto, la normativa per i portoni industriali si pone l'obiettivo di aumentare la sicurezza dei lavoratori, andando a certificare che questi infissi siano regolari e ricevano manutenzione costante.
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