Quali sono i requisiti obbligatori per porte e portoni industriali?
Quando si installano o si sostituiscono porte e portoni nei luoghi di lavoro, è fondamentale conoscerne i requisiti tecnici obbligatori. Questi non si limitano alle misure o al tipo di apertura - che deve essere sempre nel senso dell’esodo -, ma riguardano anche sicurezza attiva e passiva, ergonomia e compatibilità con l’attività svolta.
Ecco, allora, i principali requisiti previsti dalla legge:
- Dimensioni adeguate al flusso di persone o merci. Le porte devono essere proporzionate al volume di traffico previsto e, se vengono utilizzate da veicoli o carrelli elevatori, avere larghezza sufficiente a consentire manovre sicure e senza ostacoli.
- Segnaletica visibile. Ogni porta deve essere ben identificata, con pittogrammi o scritte leggibili, e fornire indicazioni per l’uso in caso di emergenza.
- Materiali resistenti. Porte e portoni devono essere realizzati con materiali durevoli e ignifughi, soprattutto in aree a rischio incendio.
- Sistemi di apertura rapidi e sicuri. In ambienti produttivi ad alta frequenza di passaggio, è preferibile installare porte con maniglioni antipanico e portoni sezionali o automatici, con sistemi di sicurezza anti-schiacciamento e anti-intrappolamento.
- Accessibilità. Gli accessi devono essere progettati per consentire il passaggio anche a persone con disabilità, in conformità con la normativa sull’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Certificazione e manutenzione. Tutte le porte e portoni nei luoghi di lavoro devono essere manutenuti regolarmente e marcati CE, così da garantire la conformità ai requisiti tecnici e di sicurezza nel tempo.
Questi requisiti non sono solo obblighi, ma rappresentano una protezione attiva per lavoratori, fornitori e visitatori. Adeguare i propri accessi significa agire in modo responsabile e prevenire incidenti o sanzioni.

Approfondimento sulle porte tagliafuoco: cosa c’è da sapere
In un contesto aziendale moderno, garantire la sicurezza antincendio non è solo un obbligo di legge, ma un dovere etico nei confronti di dipendenti, clienti e fornitori. Le porte tagliafuoco, in questo scenario, rappresentano una componente fondamentale della strategia di protezione passiva contro la propagazione del fuoco e dei fumi.
La loro funzione, infatti, è duplice: contenere la propagazione di fiamme e fumi in un’area delimitata e garantire un percorso di esodo sicuro per le persone all’interno dell’edificio.
Secondo la normativa vigente, tra cui il D.M. 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi) e la norma tecnica UNI EN 16034, le porte tagliafuoco devono essere installate in punti strategici dell’edificio, tra cui:
- vie di fuga e i corridoi di esodo
- collegamenti tra aree a diversa destinazione d’uso (es. tra zona produttiva e uffici)
- accessi a locali tecnici, centrali termiche, depositi o archivi
- ingressi a garage interrati o autorimesse superiori ai 300 m².
Oltre alla corretta collocazione, queste porte devono rispettare requisiti tecnici ben precisi, previsti dalle norme europee e italiane.
- Devono essere certificate e marcate CE secondo la EN 16034, con indicazione della classe di resistenza al fuoco (es. EI30, EI60, EI120), che rappresenta il numero di minuti durante i quali la porta è in grado di contenere il passaggio di fiamme, gas caldi e fumo.
- Ogni porta deve essere dotata di un sistema di autochiusura, meccanico o elettromagnetico, che ne garantisca la chiusura automatica in caso di incendio, anche in assenza di intervento umano.
- Devono essere ispezionate e manutenute periodicamente, come previsto dalla norma UNI 11473-1, per garantirne l’efficienza nel tempo.
Ignorare questi requisiti non solo espone a sanzioni economiche, ma comporta gravi rischi per la sicurezza delle persone e potenziali blocchi operativi in caso di controlli o ispezioni da parte dei Vigili del Fuoco o ASL.

Le soluzioni DAKO per porte e portoni nei luoghi di lavoro
Quando si parla di porte e portoni nei luoghi di lavoro, la scelta delle soluzioni giuste è fondamentale per rispettare la normativa e, soprattutto, per garantire funzionalità operativa, durabilità e sicurezza.
DAKO propone una gamma completa di opzioni progettate per adattarsi a contesti aziendali, industriali e commerciali, ed offre prodotti certificati, affidabili e tecnologicamente evoluti.
Nel dettaglio, la nostra proposta comprende:
- porte industriali in alluminio, ideali per ambienti soggetti a traffico intenso e sollecitazioni quotidiane, personalizzabili in dimensioni, finiture e configurazioni
- porte tagliafuoco, indispensabili per garantire la compartimentazione antincendio in conformità con le normative vigenti.
- portoni industriali, che rappresentano la scelta perfetta per capannoni, magazzini e aree logistiche, grazie alla loro solidità, all’ottimo isolamento termico e alla possibilità di apertura verticale salvaspazio.
Tutte queste soluzioni possono essere dotate di sistemi di automazione, sensori di sicurezza, accessori antipanico e vetrature per la visibilità interna.
Inoltre, DAKO accompagna le aziende lungo tutto il percorso: dalla consulenza tecnica personalizzata in fase di progetto alla posa in opera eseguita da personale qualificato.
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